Pensavo alle cose rotte.
La vita è fatta di cose rotte e vorrei essere il tuo esempio per insegnarti che abbiamo il dovere di aggiustarle.
Non possiamo regalarci sempre il colpo di spugna e cancellare quello che ci ha fatto male, voltare pagina e ripartire non pensandoci più.
Anche perché, stai tranquilla, quella cosa rotta prima o poi tornerà a galla, in modo più o meno prepotente.

Do you remember the days? We built these paper mountains, then sat and watched them burn…

Per tutto il nostro viaggio continueremo a trovarcele tra le mani, queste cose rotte.
Da un corpo che non ci piace, una carriera impazzita, un colloquio o un percorso di studi finiti male. Un test o un esame non superati, un imprevisto, un rapporto di coppia o un’amicizia finita per un’incomprensione.

Quanto male ti faranno le cose rotte. Saranno spesso lì ad aspettarti, a sorprenderti.
Capitano e basta.

I’m on my knees, I never wanna die. I’m dancing on my grave, I’m running through the fire. Forever, whenever, I never wanna die

Anche quando ti sembrerà di vedere la perfezione negli altri e la vita ti sembrerà molto ingiusta, vorrei che ti soffermassi a riflettere. Nessuno, proprio nessuno, è immune dalle cose rotte.
Se analizzi in controluce quella perfezione apparente, scoprirai che si tratta di un caleidoscopio di schegge rotte e colorate.
E sono loro che tutte insieme compongono la trama luminosa.

Abbiamo il dovere di curare le nostre ferite, di soffrire e poi di ripartire. Dobbiamo riempire quella cassetta degli attrezzi e farla diventare piena di strumenti di resilienza. Corri, medita, canta, balla, viaggia, leggi, conosci il mondo e le persone senza filtri sugli occhi. Vivi!
Abbiamo il dovere di provare ad essere felici.

I think I lost my way getting good at starting over, every time that I return

Le cose rotte… si aggiustano. | MY LIFE

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